conosciutissimo

Continuo qui cio' che avevo iniziato altrove ove non si sa' chi,ha chiesto d'aver guai,per cio' mentre se li gode conoscendomi cosi'io gia' continuo qui.-

30 novembre 2006

Generazione di fenomeni.-

L'aneddoto che vi andiamo ora a raccontare vede come protagonista un tomo,di cui ne tacciamo il nome,che,nell'ovvietà risiedeva nello stesso paesino dello scrivente,ed al tempo in cui,per esigenze contrattuali,non era permesso al cielo di sapere chi,qua,fosse il Dio vero.- E proprio in virtù di tali esigenze,il tomo in questione veniva e si faceva indicare come Dio in seconda,con le ovvietà del caso,e proprio per tal ragione venne così da tal cielo interpellato per indicare il da chi, il cielo nell'ovvietà,doveva prendere ispirazione per creare quella che sarebbe poi stata la nuova generazione,e da lì in avanti,tutte le generazioni seguenti.- Per ciò,preso contatto con il tomo,con il medesimo convenì che,per meglio capire a quale mestierante ispirarsi,il tomo avrebbe svolto delle interviste ad alcuni suoi conoscenti,ed ad un certo punto di tale intervista,dopo aver fatto un certo cenno convenuto,il cielo,avrebbe potuto ascoltare il risultato di tale intervista.- E di fatti,cosi' fù,e tal giorno deciso il tomo si mise ad intervistare i quanti.- Lo stralcio di tale intervista,nei suoi focali punti salienti divenne così:- I maschi vanno presi quando vedi che a loro vien voglia di imparentarsi tra di loro,è quello il momento buono per prenderli,così li puoi lavorare meglio e rendono molto di più con tutta quell'energia che hanno in corpo.....per le femmine invece il discorso è diverso,lì si che bisogna avere un certo occhio clinico e per ben farle rendere s'ha da prenderle prima che la loro salti in mente di mettersi o di metterla nelle mani di Dio,se no cambia la suonata e non c'è più niente da fare...si montano la testa ed a te,come resa non danno più niente.- ....una volta che li hai presi e lavorati per bene,mescolandoli tra di loro come ti ho detto,in modo che,così,si accoppiano alla perfezione,li lasci riposare per un pò,poi li puoi far trasportare dove vuoi in tutta comodità,anche se io ti consiglio di farli tenere ben appesi ad un chiodo,così invecchiano senza dar troppi problemi e vedi che conservano inalterate tutte quelle caratteristiche essenziali che,tale lavorazioni di cui si diceva,ha dato loro.- - E di per sè,l'intervista finì qui,ma tal cielo,alla fine dell'ascoltato,di perplessità non ne aveva poche,al che,si decise di tornare dal tomo per farsi da questi dire cosa per lo meno doveva accoppiare.- Ed il tomo rispose:- .... ma bue porco....- Al che da tal cielo s'udì dire:- Ahhh.... bue...porco....ho capito,ho capito benissimo.- E dato che tal cielo ben sapeva chi fosse stato l'intervistato,iniziò tosto a darsi da fare per così far nascere per poi forgiare quella che divenne così quell'attuale generazione di fenomeni che sono i figli e le figlie dei tanti,nati appunto negli anni a seguire e non più solo in queste zone,bensì nel mondo intero.- C'è a questo punto da dire,tanto per togliere ogni tipo di dubbio e di perplessità che,l'intervistato così divenuto ispiratore della fattura delle così dette nuove generazioni,di mestire faceva,e forse fa ancora,tramandandoselo,come mestiere,da padre in figlio,il macellaio e più in specifico il chi,come macellaio si occupa della salumificazione,ossia della creazione dei salami,dopo aver scelto le bestie migliori da utilizzare a tale scopo,scegliendole appunto tra manzi e maiali in modo,come si è detto,da così meglio insaporire il risultato finale.- Per ciò,se oggi giorno i vostri figli vi appaiono alquanto salami o dei veri e propri salamotti,o nel peggiore delle ipotesi non li avete più,non statevi a preoccupare più di quel tanto,anche perchè,se già le vostre figlie,ben vi diedero dimostrazione di non volersi e quindi di non volergliela mettere nelle mani di Dio,divenendo così il vostro orgoglio,i maschietti nel loro darsi da fare,indicarono la via da seguire,e data l'ispirazione ora a voi tutti nota,della loro Nazione sono l'orgoglio ed il vanto e più ancora quel tanto di cui sapete già e che del salumaio ben esalta le qualità,ben facendovi così ricordare di quel Dio in seconda...ragioneria,di cui vi si ha narrato,e di cui ora si è potuto narrare visto che,è scaduto tale vincolo contrattuale di cui,ben sapete già.-

19 novembre 2006

L'Agente della CIA


L'aneddoto che vi andiamo a raccontare trae le sue origini in tempi piuttosto recenti e con l'ovvieta' ha molto a che vedere con l'accaduto di cui gia' sapete.-Come al solito coloro che originarono,appunto,l'aneddoto oltre che viventi sono o sono stati tutti residenti nella zona ov'anche lo scrivente risiede,con l'ovvieta' palese che,se ne tacciono cosi' i nomi.- Accadde che un giorno,in cui non si sa bene per quale ragione parte della popolazione del paesino di cui sopra,fu' chiamata in causa per far da esempio inspirativo per la creazione di nuovi stereotipi di persone,e piu' ancora per forgiare nel modo di esistere di alcune persone nuove o comunque rinnovate professioni.- E sebbene il quanto a dir di tanti,non aveva nulla di riprovevole,il dar modo ai paesani di dimostrare la veridicita',a parer loro,del detto:- Scarpe grosse,ma cervello fino.- avrebbe di sicuro dato un bel esempio da imitare o meno,al mondo intero.- Certo,per tanti che non sanno cucinare,per esempio un determinato tipo di pesce,detto "Misoltino" il veder l'abilita' d'un cuoco locale d'antica proverbiale esperienza fu' per tanti la riprova che anche tale lavoro,inspirativo si poteva benissimo fare.- Al che,dovendo decidere chi designare quale modello,appunto,inspirativo di cio' che si suol dire un'agente segreto capace di passare inosservato e nel contempo di scovare reconditi segreti,o di farsi raccontare cose che a nessun altro verrebbero dette,l'impresa non fu di certo facile,vist'appunto il ruolo ispirativo che questi avrebbe coperto e visto che,il chi doveva capire,piu' che una voce non riusciva ad apparire.- " Ma quale quello li ?" ,si udi' dir da tale vocina una certa mattina,al che il chi cercava di indicare insistentemente tale persona,senza nel contempo volerne svelare il nome e cognome disse:- "Ma quello li,non lo vedi ?,quello che abita li vicino alla centrale...si,si...proprio quello li...asino d'un deficente.-" - Nell'ovvieta' per un lungo tempo,non s'udi' piu' niente,poi quasi stesse parlando con chissa' chi,tale vocina disse:- "Quello asino figlio di un deficente ? - Ahh si,si,adesso mi ricordo...contento tu..."- Al che,se dopo anni vi dovesse ancor capitare di non capir bene cosa,certi agenti segreti,per voce dei loro Presidenti,vanno dicendo,non vi state a preoccupare piu' di quel tanto,visto che,dato il modello ispirativo,il lavoro cosi' impostato ha poi ben funzionato,e se tanti Presidenti o Capi di Stato si ritrovarono eletti per chissa' quale grazia ricevuta,non abbiatevela piu' di quel tanto a male,dopo tutto li dite padri della Nazione in cui vivete tali politici d'alto rango,e se son padri a voi,molto di piu' ancora lo sono di tali Agenti Segreti,venuti a seguire proprio a tale lavoretto che,si' tanto ha ispirato,quanto poi,e lo sapete anche voi,in tale direzione ha funzionato.-

09 novembre 2006

Il Giardino Botanico

Con l'ovvieta' anche questa volta vi si va narrando un'aneddoto che,puta il caso,trova sempre la sua collocazione laddove lo scrivente risiede e che,con l'ovvieta',impone che si tacciano i cognomi di chi,piu' che partecipe divenne gia',fautore di quanto narrato qua.- Accadde cosi' che un di',ad un tomo,da tanti stimato e ben voluto,i quanti suoi pari dessero l'incarico di farsi ben notare per quelle proprie doti artistiche che,di sicuro,avrebbero meglio di tant'altri ben interpretato quel dire che voleva che,la nota localita' in cui costi' risiede e risiedeva fosse meta di quanti,piu' che villeggianti fossero il chi,dall'alto dei cieli si sarebbe ispirato ad un gran bel giardino artisticamente creato.- E se gia' l'ovvieta' di dover decidere quali piante far coltivare per lustrar gli occhi dei villeggianti ignari,e per ben far ispirare i cieli,non fu di certo opera facile da decidere,costi' dopo lunga riflessione scarto d'achito il melo che,come si sa',dicendolo pomo avrebbe di sicuro potuto ispirar discordie anche se d'oro di certo non lo si sarebbe coltivato gia'.-Scarto' poi le pere,per via di certe perette che gli ricordavano tal giovinezza irta di clisterini,e con esse i mandarini che di cinesini qua ne avevano gia' in gran quantita'.- Scarto' anche il Caco,che,non si sa' bene il perche',con le cacole non ha a vedere un gran che',e con esso il banano che ahime',da queste parti di certo spontaneo non e'.- Il fico si',avrebbe potuto piacere e nel contempo anche ben ispirare,ma essendo anche costi' soggetto ad invecchiare,ben presto si sarebbe ritrovato soppiantato da ben altro fico,percio',lo considero' subito scartato.- Trascorse cosi' qualche tempo,e mentre la popolazione ansiosa gia' s'aspettava la buona nuova,fu tutto un darsi da fare,tra istituzioni nazionali ed internazionali per potersi cosi' assicurare,con il bene placito del cielo stellato quell'albero che,anche in un futuro non poi cosi' remoto avrebbe di sicuro garantito ai quanti un futuro.- Ed un bel di',la buona nuova,ed a rilancio dell'agreste economia locale,dei quanti non sapevano dell'ispirativo vegliare,ben presto venne fatto sapere che l'ulivo avrebbe segnato una svolta nel futuro dei quanti.- Olio del Lario,marchio fidato e per l'ispirazione esito garantito,se non fosse che,se gli l'ulivo solo olive puo' fare,nell'ispirazione non furono pochi che ai tanti ben altre olive si misero a schiacciare,e se di gia',nella faraonica piantagione sparsa qua e la,l'ispirazione a schiacciar tali olive tosto a tanti venne gia',dall'alto dei cieli per i quanti si ritrovarono poi a rompersi le olive per raccogliersi le olive,venne poi consigliato piu' che il frantoio quel girovagare che a tale tomo fece ben presto ricordare l'artistico dono interpretativo,visto che,se e' solo di rompi...olive,che necessitan qua,nemmeno poi tanto si sarebbe il cielo ispirato per mandarvene una gran quantita'.- Dopo di che....lo sai gia'da te,botanico dicon che sia il giardino,cosi',creato qua,per cio',se ti capita di passar di qua,non ti stare a preoccupare,l'abitudine se la son gia' fatta tutti qua a vedersi romper le...olive,proprio quando lo sai gia'.-

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