Gli ha mangiati tutti il Walter.-

L'aneddoto che vi stiamo per raccontare vede la sua reale ambientazione sempre nella localita' ove lo scrivente vive,con le ovvieta' dei personaggi dei quali si taceranno i cognomi giacche' viventi tutti.- Anni or sono era abitudine di un noto medico che,per motivi di lavoro aveva trasferito la sua residenza,diciamo estiva,in queste zone,effettuare delle gite domenicali,ma non solo,lungo le pendici dei monti che costeggiano l'alto-lario.- "Aria buona,una bella camminata che fa buttar giu' i chili di troppo e vien fame anche alla Lalla",soleva dire convincendo cosi' le figlie a seguirlo in tali sue avventure.- Ad accompagnarlo in tali sue spedizioni,oltre alla figlie vi era anche un amico di famiglia,che a sua volta aveva un figlio,piuttosto cicciotello ed al quale il camminare e piu' che altro lo sfaticare era consigliato,proprio per buttar giu' i chili di troppo.- Per cio',la mattina di buon ora,zaino in spalla,e via tutti a passo lesto dietro al dottore,e cammina,cammina e cammina ancora,chissa' mai dove vorra' arrivare quest'oggi il dottore ? - Tutti in fila indiana,con in testa alla fila tal medico,e per ultimo,arrancante ed affaticato come sembre proprio il Walter,tante le suppliche che giungevano all'orecchio del dottore dopo aver guadato fiumiciattoli e rigagnoli vari,litigato con rovi e spini vari,ruzzolato e risaliti a quattro zampe fin dietro alla stesso dottore spaventando piu' che spaventandosi di qualche sparuto serpentello,piu' che immersi nel silenzio,sprofondati tra le urla delle figlie ed il parlottare dei quanti.- E,dopo tante suppliche la bella notizia:- "Ci fermiamo qui,si,si,...qui va bene,ci fermiamo qui a mangiare un boccone".- Sbottava a dire l'Umberto,vale a dire proprio il dottore.- "Chi ha lo zaino con i panini che non ci vedo piu' dalla fame ?".- Urlava di li a poco una delle figlie.- E via tutti a frugare negli zaini,quasi li avesse preparati chissa' chi a loro insaputa,e,dopo tanto frugare qualche altra figlia aggiungeva:- "Devono essere nello zaino del Walter perche' nei nostri non ci sono.- Si,ma il Walter dov'e' ?",dopo di che iniziava quella che soleva chiamarsi la caccia all'uomo,nel famelico tentativo di trovare i panini,piu' che il Walter che,pacifico,pacifico,dopo una bella mezz'oretta nella quale i quanti s'erano sfogati ad urlare a squarcia gola chiamando il Walter,anche il Walter giungeva sul luogo del pic-nick improvvisato.- "Dammi lo zaino !" - Si sentiva dire il Walter come ben arrivato;e dato lo zaino,se lo vedeva rovesciare davanti agli occhi,manco fosse stato un calzino di tale modo di dire.- "Non ci sono nemmeno qui.-.....di la verita',te li sei mangiati tutti tu !"- Sbottava a dire la Nicky furente piu' che mai.- "Chi io ? ...E cosa dovrei aver mangiato io ?" - rispondeva il Walter col fare di chi cascava dalle nuvole.- "Come che cosa ?,i nostri panini,te li sei mangiati tutti tu....ecco perche' resti sempre indietro e riesci a raggiungerci con ore di ritardo,perche' ti sei fermato a mangiarti tutti i nostri panini.-" Aggiungeva la Lella alla quale poi facevano coro un po' tutti,Umberto compreso che,per dottore che fosse,sotto i morsi della fame riusciva persino a perdere il lume della ragione.- Seguivano poi liti a non piu' finire,con il Walter che non sapeva piu' cosa dire,solo contro tutti,e,non si fa per dire,in ovvieta',se la cosa si fosse verificata una volta sola....ma,tutte le volte che il gruppetto,ingaggiava il Walter come portatore del piu' pesante zainetto....come per magia,i panini svanivano via,dopo di che,e lo sai gia' da te,se c'e' qualcosa che non trovi piu',non affannarti ad imprecare o a maledire,ma dillo anche tu che.....se non li trovi piu' e' perche'....se li sara' mangiati tutti il Walter.-

