Il poeta e la fantasia.-

Non si puo' di certo dire che l'autore di cui si tratta in queste poche rime non conosca l'animo umano,visto che e' S. Freud,ma il messaggio che ci ha trasmesso e ben fatto pervenire non riguarda l'intera umanita' bensi' tratta di quell'universo femminile, anche detto il piccolo mondo delle donne.- E non a caso,decantate e lodate dai tanti,che si son detti ispirati,proprio da tutte loro,altro non possono fare che ben agire,seguendo il dettame che piove su loro da cotanto padre della psicanalisi,e moda alla mano,ben seguitare l'operato di tale loro genitore.- Percio' che il pantalone sia attillato o meno,tanto fa',purche' abbia piu' che le dovute fodere quelle tasche bucate,che di sicuro non servono per farle descrivere dai tanti ispirati,le spendaccione di cui si sa,ma che,nella comodita' che in eleganza loro affida borse e borsette ove deporre i vari oggetti,alle loro mani da' quella possibilita' di ben destare,piu' che l'altrui curiosita',quel "genio" dormiglione di cui gia' tutto si sa'.- Ben ci guadagna cosi' il poeta che,in tutta curiosita',con la fantasia che ha,piu' che lusingato si ritrova a dover meditare su quel passato che,troppe volte ha fatto sospirare fino a giungere ad intimorire con l'isteria che ben si sa,per poi giustificare se non la fugacita' dell'approccio coniugale ben altro tipo di fantasia anti-isterismo come si giustificavano qua.- Per cio' se anche lei,finalmente,con la scusa che ben sai,se ne puo' stare con le mani in tasca a sognare,con sublime finezza comunica il nulla da fare a chi a ben altro e' solito pensare,con quell'ovvieta terapeutica che ben agisce cosi' su chi,in tutta la propria presunta superiorita',puo solo poetare e stare a guardare il chi se la gode in tutta comodita',visto che,come lo stesso Freud poi fece notare,di man in mano che l'umano s'abbandona al proprio sogno di superiorita' che lo sospinge a ritener a se stesso inferiore chi piega con paure e poche parole,si contrappongono quelle ortiche tutt'altro che erbette che,fanno si che,di costui il gioco di mano diventi quel toccar con mano l'effetto divino,che urtica si,e molto di piu' di quanto si possa pensare,le mani di chi la mano e' solito allungare,facendolo cosi',correre piu' che sul lettino Freudiano,dal primo dermatologo a portata di mano.-


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