conosciutissimo

Continuo qui cio' che avevo iniziato altrove ove non si sa' chi,ha chiesto d'aver guai,per cio' mentre se li gode conoscendomi cosi'io gia' continuo qui.-

08 marzo 2006

Il pescatore di tonni.-


E' e rimane uno dei libri migliori del greco Sofrone che,non solo da' dotti insegnamenti ma che direttamente impone in qual si voglia recitazione quella mimica che gia' di per se erudisce e ben volendo vedere,si fa fonte ispirativa per poeti e creativi vari.- E non a caso,se gia' le mani in tasca,delle varie signore il piu' delle volte ben poco sanno dire,e quasi niente del tutto sanno ispirare,chi Freudianamente le sta' ad osservare,nell'enorme bonta' d'animo che,di fatto,contraddistinque la donna di ogni eta',e che di sicuro nell'altruistico agire,terapeutico da un canto,ed istigativo a ben figurare piu' che altro,nel saper emergere su quant'altri,ispiratamente con solo le mani in tasca da osservare,non potrebbero,dar prova del proprio creativo estro poetico,s'impone a colei che di fatto risveglia in ogni dove il proprio "genio" dormiglione,quella mimica non solo facciale,che nell'illusione fantasiosa di chi vuol trarne ispirazione ben l'intravvede in tal paradiso divino ove di fatto,si reca il suo "genio".- Con l'ovvieta' che,ben cosi' mimando la paradisicita',madonna apparire la fa',non tanto per esser pregata,quanto ed ancor piu' per esser rispettata,in quel suo volere,cosi' ben mimato,che,di fatto non vuole l'aiuto ne del monsignore,men che meno del curato,ma e che in tutta la propria realta' a ben altro pensare la fa.- Certo e' che se gia' Sofrone tal agire insegnava ai suoi tempi,in cui le dee non sapevano ancora d'aver in loro un "genio" che tutto puo' fare,oggi giorno che lo si sa',la mimica dallo stesso Sofrone fatta conoscere ai mortali,ben si impone,a tutto vantaggio di chi, se gia' come creativo fa solo pieta',come collega o passante,od anche famigliare,si puo' cosi' beare nello stare a guardare,dimenticando i problemi della quotidianeita' per abbandonarsi in tutta tranquillita' ad immaginarsi quei paradisi che,tale mimica intravvedere gli fa.- E se poi,il chi osserva e' un depravato,che mal pensa e che da tal mimica si sente istigato,basta un prurito,appena appena,in mimica accennato,e gia' di per se',Freudianamente parlando,si ritrova avvisato,se vogliamo,proprio da quello stesso "genio" cosi' amorevolmente risvegliato che,di per se,lo riconduce a pensare all'orticaria da ben curare prima che,nel suo continuo degenerare,divenga prima Erpetica e poi chissa',forse anche qualche altra bella novita' che,nella mimica professionale,tanto il medico,quanto il scientifico ricercatore biologico puo' benissimo ispirare a testare gia' su tale sorta di depravato animale,quanto trovato o studiato qua e la.-

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