Il giro del mondo in 80 giorni.-

Gran bel libro,scritto con la tipica maestria di chi ben conosce la lungimiranza,e che nell'ovvieta' trova la sua ben piu' degna collocazione in quei tempi attuali che ben si conoscono.- Non a caso narra le peripezie di una giovin donna,che,avendo scommesso con se stessa che sarebbe riuscita,prima della,diciamo,vecchiaia a scoprire e ben visitare tutti gli ottanta paradisiaci punti di quel mondo,a lei,completamente nuovo e che ha in se,ben si avventura in tale ricerca che,la conduce,partendo da quell'america,cosi' da poco scoperta,a gironzolare,vagare,percorrere e ripercorrere continuamente tale mondo,pur di non perdere tale scommessa che val molto di piu' che il proprio onore.- Nell'ovvieta' del racconto,quale suo fedele servitore,che piu' e piu' volte ben l'aiuta in tale intento,ha un "genio" invisibile,ma che non tarda di certo,allor quando chiamato in causa,a mostrarle le vie piu' sicure,od anche quei cantucci che ben fanno scorgere uno o piu' di tale paradisi nel quali e' ben possibile godersela senza minimamente stare a preoccuparsi d'altro.- Ed e' ancora e poi lo stesso "genio" che il piu' delle volte le suggerisce chi d'altri la potrebbe anche in tal senso aiutare,dandole cosi' modo di conoscere e ben pur sempre,ovunque sia,riconoscere quel Divino,che,non solo l'accompagna o la puo' accompagnare,ma che anche ed ancor piu',allor quando chiamato in causa da tale "genio",a sua volta la chiama,come solo chi e' Divino puo' fare,per cosi' ben farle notare d'esser pronto e ben disponibile a farle vincere la scommessa,che di per se' va ben oltre il semplice viaggio di cui vien cosi' narrato.- E se gia' con questo tipo di racconti,par di viaggiare senza con cio' doversi spostare,se la scommessa perdere non vorrai,anche di poco,ma viaggiare dovrai,anche perche',come il "genio" ben suggeri' non e' il Divino che sceglie o viene da te,ma sei tu,fanciulla o meno che tu sia,il chi decide e dal Divino deve andare se in tal paradiso vuole stare.-


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