
Senz'ombra di dubbio,come musicista compositore,fu tra i migliori,e non sorprende affatto che non vada dimenticato,e degnamente riconosciute meritevoli di plauso,sono ancor oggi le sue opere,specialmente quella in cui chiaramente allude a quel dare per avere di cui si faceva tanto parlare fin dalla sua epoca.- D'altro canto che meglio interpreto' tale dire fu' proprio costi' che ben capi' il dialettale modo d'indicare il godere differenziando cosi' il dovere.- E d'altronde,allor quando si chiede in dialetto:- Ti ghi ee daa da gude' o da dupra'?.- Risulta palese,a meno che non si sia proprio e completamente imbecilli,che,se li ha goduti il chi li ha usati e' ben altro,vale a dire il chi li ha dati,se invece li ha usati,il chi se li e' goduti e' ben altro ancora.- Che poi cio' dato abbia di fatto fatto godere e soggettivo,d'altro canto,un masochista,per esempio,sa gia' da se che se da godere da' botte e torture,riceve poi botte e torture per l'eternita' visto che solo cosi' ha potuto far sapere di essere un masochista a chi sapete gia',cosi' come un goloso,ad esempio,da o darebbe dolci e dolcetti da godere,visto che cosi' si assicura di ricevere dolci e dolcetti per l'eternita',mentre il chi vuol seguitare a poter usare cio' che si fece da altri gia' dare,da' o diede questi a costi' da usare,visto che da costi',che solo cosi' vien gia' riconosciuto qui,riceve e ricevera' cio' che a costi' diede da usare,anche in prova,qua.- E cio',come si disse,Mozard lo capi' benissimo,e non a caso ben lo musico' in una delle sue opere migliori,quella appunto che ti impone di guardarti attorno,se vuoi sapere chi e' masochista anche in nome e per conto altrui e chi invece e' goloso o premuroso.- Ovvio davanti alla bravura di Mozard non si puo' restare che meravigliati,od anche stupefatti,come d'altronde lascio',ed ancor lascia stupefatti quel dire in dialetto piu' volte odito qui,che dice cosi':- Famel su,deficent,quel genio li'.- e visto che anche tale dire invano non fu',se gia' Mozard fu scambiato per genio essendo solo bravo,il genio che genio sempre lo e' stato e sempre lo sara',poteva forse non far diventar deficente chi gli veniva indicato con tanta veemenza e ben poca ilarita'?.- (Famel su deficent,quel genio li.-significa,per chi non lo sapesse:- Fammi diventar deficente quello che credono sia un genio li).- E se nell'ovvieta' anche in questi casi la tangibile dimostrazione non tardo' a venire,che altro si puo' dire a tutti coloro che,in fatto di tecnologie non proprio convenzionali,si fecero dar di tutto con la scusa di dimostrar cosi' cosa volevano avere da chiedere o da voler godere qui,e poi si limitarono a farle unicamente godere a chi usato qua gia' lo e' stato fin dal passato unicamente per far sapere a tutta la genialta' come l'umano vuol godere per la propria eternita'?.-Contenti loro,contenti tutti,ed e' un peccato che non vi sia gia' piu' un Mozard che a chiare note sappia immortalare tutte le richieste di godimento che hanno saputo solo cosi' dare e pagare,ma sopperira' l'eternita' tramandando,come gia' fu' scritto fin dall'antichita',quale sublime piacere han preteso di poter godere,faranno cosi' anche ai posteri sapere,come riuscirono ad identificare il Dio qua,non avendo altre voglie da soddisfare o non ricordando a cosa servivano a fare gli identificativi che a costoro tutti diedero qua.- Restera' cosi' immortale anche quest'opera voluta qua,ma sara' ben altro il Mozard che a tutti e per tutti la suonera'.-
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